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Mercoledì, 07 Marzo 2018

DESTINATA GUERRIERA

  • COREOGRAFIA ISABELLA GIUSTINA 

    INTERPRETE ISABELLA GIUSTINA 

    MUSICHE ELECTRIC KULINTANG, TIBOR SZEMZÕ, RAIME

    COPRODUZIONE COMPANY BLU/COMPAGNIA GIARDINO CHIUSO

    CON IL SOSTEGNO DI COMPANY BLU, COMPAGNIA GIARDINO CHIUSO, COMPAGNIA AREAREA, A.ARTISTI ASSOCIATI, ERT ENTE REGIONALE TEATRALE DEL FRUILI VENEZIA GIULIA, MiBACT 

    FOTO FRANCESCO SPAGNUOLO 

ORE 20.30

“Destinata guerriera” nasce dallo studio del “Rinaldo” di Torquato Tasso e si ispira al personaggio di Clarice, rielaborato attraverso una ricerca sulla figura della donna guerriera dei poemi cavallereschi del Rinascimento.
Uscendo dal felice e giocoso mondo dell'infanzia la giovane donna pian piano comprende quale sia il suo destino e inizia a sviluppare quelle che dovranno essere le sue qualità fondamentali: forza, energia, coraggio, determinazione.
È una donna costretta ad abbandonare la propria femminilità e ad indossare un'armatura cavalleresca che non la distingua dai cavalieri.
Essendo seguace di Diana è destinata alla verginità, non può amare, o è costretta a non rivelare il suo sentimento amoroso. Così deve quindi apparire la guerriera: forte, energica, coraggiosa, determinata e indistinguibile dagli uomini.
Ma dietro a questo sembiante si nascondono la delicata femminilità, la dolce sensualità e la capacità di amare di questa fanciulla che non può rivelare il suo sentimento.
 
Non avendo altra scelta che quella di seguire il proprio destino, questa donna si convince che non è fanciulla ma guerriera: nasconde i lunghi capelli, abbandona il vestito bianco e indossa l'abito che occulterà i suoi tratti femminili.
Preso possesso della nuova veste e del suo nuovo sembiante, la donna guerriera è pronta a combattere.
 
Questo lavoro induce riflessioni sul ruolo della donna non solo nel contesto mitico-letterario, ma anche nell'attualizzazione della complessità dell'identità femminile nella realtà odierna: la donna deve far convivere la propria femminilità e il proprio essere donna, compagna, madre non tanto con l'essere guerriera quanto con le necessità della vita professionale e delle responsabilità personali in una società sempre più esigente. La donna oggi si trova a ricoprire ruoli che per molto tempo sono stati strettamente maschili.

 

 

Isabella Giustina
Inizia a studiare danza nel 1996 all'età di cinque anni e si forma in una scuola di danza locale a Monfalcone. Nel 2007 si trasferisce a Firenze dove frequenta il corso di formazione professionale triennale di danza moderna e contemporanea presso l'Opus Ballet. Dal 2010 al 2011 frequenta il corso di perfezionamento professionale L.OF.T presso l' Opus Ballet di Firenze.
Dal 2011 al 2012 frequenta il corso di formazione professionale di tecnica Nikolais con Simona Bucci e Paolo Mereu (Settignano, Firenze).
Successivamente a Bruxelles studia con coreografi e danzatori di fama internazionale tra i quali Thi-Mai Nguyen, Robert M Hayden, German Jauregui, Inaki Azpillaga, David Zambrano, Peter Jasko, Anton Lachky, Dominique Duszynski. A Bruxelles frequenta le classi di compagnia di Ultima Vez (Wim Vandekeybus).
Nel 2013 partecipa alla Biennale Danza di Venezia e danza nello spettacolo “Tutti” diretto da Virgilio Sieni.
Dal 2014 al 2017 partecipa ogni anno alle masterclasse di Carolyn Carlson all'Atelier de Paris.
Nel 2016 e nel 2017 partecipa al percorso di studio “Progetto Azione”, che prevede laboratori a cadenza mensile con coreografi operanti in Toscana.
Dal 2011 ad oggi danza negli spettacoli “Visitazione” (2011) e “Locus” (2012) diretti da Virgilio Sieni; “If” (2012) e “(Ri)conoscere” (2014) con Compagnia Gabriella Secchi; “Sguardi nel tempo” (2012) e “Ultima Cena” (2013) con Compagnia Giardino Chiuso; “Incontri inaspettati” (2014) e “Enter Lady Macbeth” (2014) con Compagnia Simona Bucci; “Angel” (2015) diretto da Charlotte Zerbey (Company Blu); “Arcitaliani” (2015), “Mille brividi d'amore” (2016) e “La scomparsa delle lucciole” (2017) con la regia di Gianfranco Pedullà e coreografie di Paolo Mereu; “Nata Femmina” (2017) diretto da Paola Vezzosi (Compagnia ADARTE).
Attualmente lavora come danzatrice per la nuova creazione di Sabrina Mazzuoli, Alla Montagna, che debutterà nel 2018.
È autrice e interprete di “Destinata Guerriera”, spettacolo selezionato per la Vetrina del Network Anticorpi XL 2017 e selezionato per il festival Essenziale 2017 (Essen, Germania) in seguito al concorso Miniatures 2017 organizzato da Eloisa Mirabassi a Perugia.
E' attualmente iscritta al terzo anno del DAMS di Firenze.

PREZZI

 

  • Prezzi

    INTERO  € 19,00

    INTERO GIOVEDì SERA  € 15,00

    RIDOTTO*

    CONVENZIONATI  € 14,00

    RIDOTTO**

    OVER 65/ UNDER 14 € 9,50

    DANZA E JAZZ  € 15 

    prevendita e prenotazione  € 1,00

     

    GRUPPI SCUOLA € 9,00

    Minimo 10 studenti. Prevendita e prenotazione non applicate