COSì È (SE VI PARE) / Performance-indagine su Pirandello

24>27 giugno 2027
Regia Ivonne Capece
PRODUZIONE ELSINOR / TEATRO FONTANA
Una performance ispirata a “Così è (se vi pare)” di Luigi Pirandello, che esplora con un linguaggio sperimentale i meccanismi del giudizio e della costruzione della verità. Al centro, una piccola comunità che osserva e indaga, trasformando la curiosità collettiva in un inquietante tribunale dello sguardo.

Un’indagine performativa intorno a Così è (se vi pare) che parte dall’opera di Luigi Pirandello per entrare nella zona più oscura della sua biografia: il matrimonio con Antonietta Portulano, la progressiva esplosione della gelosia e del sospetto, fino alla trasformazione della casa familiare in un luogo nel quale la verità diventa impraticabile.
La vicenda dei Ponza e della signora Frola viene attraversata dalla storia privata dello scrittore, per interrogare la materia profonda da cui sembra emergere il testo: una casa assediata dal dubbio, un uomo e una donna che producono versioni inconciliabili della stessa realtà, l’impossibilità di stabilire chi dica il vero e, soprattutto, chi abbia il diritto di farlo.
Capece lavora sul testo originale contaminandolo con le parole private di Pirandello, le lettere e le tracce della sua vicenda familiare. Il confine tra autore e personaggi progressivamente si incrina: Pirandello entra dentro la propria opera, mentre Ponza, la signora Frola e la misteriosa donna che entrambi pretendono di definire sembrano restituirgli, deformata, la sua stessa storia.
Al centro rimane una donna sulla quale tutti parlano e che per quasi tutto il tempo non può parlare di sé. Moglie, figlia, malata, vittima, colpevole: la sua identità esiste attraverso le definizioni che gli altri costruiscono intorno a lei. È qui che Così è (se vi pare) incontra con maggiore violenza la vicenda di Antonietta Portulano: nel punto in cui amore, paura, possesso e bisogno di verità diventano indistinguibili.
Intorno a questo nucleo privato si muove una comunità reale: un coro composto da non professionisti, chiamato ad abitare la scena come corpo collettivo che osserva, interroga, ricostruisce e giudica. Più l’indagine procede, più il tentativo di raggiungere la verità rivela il proprio paradosso: ogni verità raccontata contiene anche un atto di potere.
Così è (se vi pare) si trasforma così in un’indagine non sull’impossibilità di conoscere la realtà, ma su chi possiede il diritto di raccontarla. E su ciò che accade quando la vita di una donna, una famiglia e persino una malattia diventano materia del racconto di qualcun altro.

Se nessuno può stabilire definitivamente chi sia quella donna, siamo davvero davanti all’impossibilità della verità — o all’impossibilità, per lei, di possederne una propria?

24>27 giugno 2027
gio, ven ore 20.30
sab ore 19.30
dom ore 17.00

Da Luigi Pirandello
Adattamento drammaturgico e regia Ivonne Capece
con Ian Gualdani e un coro di cittadine/i
Scene e costumi Micol Vighi
Disegno luci Rossano Siragusano
Riprese Video Alberto Sansone
Produzione Elsinor Centro di Produzione Teatrale

Performance in allestimento

per info e prenotazioni
biglietteria@teatrofontana.it
02 69015733