HOTEL DALIDA

6, 7 ott 2026
di e con Roberta Lidia De Stefano / drammaturgia Irene Petra Zani
Primavera araba. Iolanda, una reporter di guerra, viene rinchiusa in una stanza d’hotel. L’unica voce che arriva da fuori è la musica di Dalida. Omaggio a Marie Colvin, giornalista uccisa nel 2012, Oriana Fallaci, Anna Politkovskaja. Un viaggio nell’intimità pubblica e privata di una donna intrappolata nello scenario della guerra che ha visto. La Vocazione è il nodo che unisce Dalida alla Reporter: entrambe chiamate – voce e corpo – a farsi “testimoni” della realtà, costi quel che costi.

Durante la primavera araba una reporter di guerra si ritrova prigioniera in una stanza d’albergo al Cairo, senza memoria del proprio rapimento e senza alcuna possibilità di contatto con l’esterno. In questo spazio chiuso e sospeso, l’unica presenza che la accompagna è una voce delle canzoni di Dalida, che provengono dalla stanza accanto.

La pluripremiata Roberta Lidia De Stefano dà voce e corpo a una figura sospesa, attraversando un progressivo slittamento tra realtà e visione. Ciò che inizialmente si manifesta come un’eco martellante si trasforma in un dialogo sempre più intimo, facendo emergere profonde affinità tra la reporter e la celebre artista: una vocazione totalizzante, la fuga dalle proprie origini, la ricerca di una verità da restituire al pubblico, fino alla rinuncia a una dimensione personale e identitaria come la maternità. In questo intreccio, l’intuito visionario di Dalida e l’urgenza testimoniale della reporter convergono in un’unica figura, una Tiresia contemporanea sospesa tra desiderio di vedere oltre il reale e incapacità di guardare dentro di sé.

Hotel Dalida è uno spazio di confine e di memoria, in cui identità e narrazione si disgregano e si ricompongono, mentre le canzoni della celebre interprete, rielaborate in chiave contemporanea e cantate dal vivo dall’attrice, attraversano la scena trasformando la stanza in un teatro di guerra interiore, dove mourir sur scène e morire sul campo diventano le due facce d’una stessa tensione.

6, 7 ott 2026
mar, mer ore 20.30

di e con Roberta Lidia De Stefano
ideazione e spazio scenico Roberta Lidia De Stefano
testo e dramaturg Irene Petra Zani
disegno del suono e composizioni musicali Roberta Lidia De Stefano e Gerarda Avallone
disegno luci Serena Serrani
direzione tecnica Silvia Laureti
scene e costumi Roberta Lidia De Stefano realizzati da Erika Carretta
assistente Sofia Murari
fotografie e video in scena Serena Serrani
traduzione liriche e sopratitoli Roberta Lidia De Stefano
produzioni indipendenti Ro.se / Brugole & co. / Lecite Visioni

con il sostegno di Teatro dei Filodrammatici Milano / foyer residenze / Sementerie Artistiche

Durata 65 min

per info e prenotazioni
biglietteria@teatrofontana.it
02 69015733