KR70M16 Naufrago senza nome

20, 21 apr 2027
Saverio La Ruina / Scena Verticale
In un cimitero, due spettri si incontrano oltre il tempo: un ebreo della Shoah e un giovane migrante. Tra ironia e smarrimento, le loro voci si intrecciano in un dialogo sospeso tra memoria e ciò che resta quando un nome scompare. Un rito funebre laico e commovente per le migliaia di migranti dispersi nel Mediterraneo e per tutte le vittime della Storia.

Un teatro politico che scava nell’assenza e restituisce voce a chi è stato ridotto a numero: identità perdute, lingue spezzate, racconti di viaggio e di paura si intrecciano ai suoni del mare e alle voci di chi, “sopra”, continua a vivere, ignaro. Ne nasce un’esperienza cruda e ipnotica, un attraversamento in un limbo allucinato dove tutto vacilla: memoria e oblio, presenza e assenza, vivi e morti. Senza rinunciare a una lama di ironia, il pluripremiato attore, regista e drammaturgo Saverio La Ruina costruisce un incontro impossibile e necessario: in un cimitero sospeso e visionario si confrontano una vittima della migrazione clandestina e una della Shoah. Due assenze che si parlano. Due memorie che si cercano.
Già nel titolo, KR70M16 — provincia, numero di ritrovamento, genere, età — si consuma lo scandalo: un essere umano ridotto a sigla. È qui che il lavoro colpisce più a fondo, mettendo a nudo quanto sia fragile e selettiva la memoria storica: facile celebrare i vincitori, infinitamente più difficile restituire voce agli sconfitti.
Perché dietro ogni naufragio c’è un nome che non verrà inciso su nessuna lapide. E senza un corpo da piangere, il lutto resta sospeso, impossibile — come insegna il gesto disperato di Priamo davanti ad Achille, a reclamare il corpo di Ettore.

20, 21 apr 2027
mar, mer ore 20.30

Scritto, diretto e interpretato da Saverio La Ruina
e con Cecilia Foti e Dario De Luca
Musiche originali Gianfranco De Franco
Disegno luci e illustrazione Dario De Luca
Luci e audio Daniele Nocera
Costumi Cecilia Foti
Responsabile allestimento Giovanni Spina
Assistente alla regia Rosy Parrotta
Organizzazione Egilda Orrico
Amministrazione Tiziana Covello
Produzione Scena Verticale

Durata 75 min

per info e prenotazioni
biglietteria@teatrofontana.it
02 69015733