CLOWN • SCHNAPSIDEE / Opinioni di un Clown da Heinrich Böll
Il cantiere creativo del Teatro Fontana: ricerca, processi creativi e nuove prospettive sulla scena.
Uno spazio metafisico abitato da un solo performer. Un archivio della mente abitato da dispositivi analogici deputati al ricordo: diapositive che bruciano luce, musicassette che gracchiano memorie pellicole che tremano come nervi scoperti. È qui che vive Hans: un clown, o forse solo un uomo che non ha più modo di smettere di ricordare.
Hans ricompone la propria vita come un montaggio difettoso. I frammenti non combaciano mai davvero. Al centro, sempre lei: Maria. Ferita aperta, ossessione, filtro deformante attraverso cui tutto passa. L’amore perduto diventa lente crudele: rivela l’ipocrisia sociale, smaschera la rispettabilità, incrina ogni consolazione borghese. Il resto affiora, senza ordine e senza tregua: un’infanzia attraversata dalla guerra, una famiglia militarista, l’educazione alla disciplina e alla rimozione.
È un corpo che ricorda, quello di Ian Gualdani: performer magnetico che smonta il racconto e lo ricompone in una partitura fisica precisa, ossessiva, chirurgica. I numeri clowneschi si deformano, deragliano, caricandosi di una tragicità grottesca: tentativi disperati di trattenere ciò che sfugge, di incidere la memoria nella carne prima che svanisca. I paesaggi sonori di Giacomo Vezzani amplificano questo flusso intermittente: telefonate, echi, frammenti di avanspettacolo sospesi tra intimità e messa in scena. Le immagini – tra fotografia analogica e pellicola 16mm – infestano la scena come fantasmi visivi, tracce smembrate di un archivio emotivo.
da Heinrich Böll
adattamento drammaturgico Jonathan Bertolai e Ian Gualdani
regia Jonathan Bertolai
con Ian Gualdani
con la partecipazione di Giacomo Vezzani e le voci di Elsa Bossi, Woody Neri e Jacopo Venturiero
assistente alla regia Silvia Bennett
ambiente sonoro Giacomo Vezzani
disegno luci Orlando Bolognesi
oggetti di scena Matteo Raciti
costumi Laura Bartelloni
foto di scena, progetto grafico e diapositive Manuela Giusto
film e lavorazioni 16mm a cura di Tiziano Doria e Samira Guadagnuolo -Warshadfilm
produzione Mat – Movimenti Artistici Trasversali
assistente alla produzione Giacomo Pecchia
con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Fondazione Banca del Monte di Lucca
con il patrocinio del Comune di Viareggio e della Fondazione Carnevale di Viareggio
si ringraziano ge.ci.te. /c.u.r.a. Umbria e Spazio Rossellini-Roma per il sostegno alla produzione
Durata 70 min
per info e prenotazioni
biglietteria@teatrofontana.it
02 69015733