ORGIA DI GUERRA
Il cantiere creativo del Teatro Fontana: ricerca, processi creativi e nuove prospettive sulla scena.
Il palcoscenico diventa un campo di battaglia fisico e interiore. Un’orgia di immagini e di parole, dove il fascino del potere, l’esaltazione e la retorica si alternano alla follia, alla sofferenza e alla morte. L’attore si trasforma in dittatore, soldato, uomo comune, immerso in un conflitto che è insieme mondiale e personale. Orgia di guerra è un canto che non celebra la violenza, ma la espone, la smaschera nel suo eccesso portandola al punto in cui smette di nascondersi e diventa leggibile per quello che è: meccanismo, attrazione, vertigine. Nessuna consolazione, nessuna sintesi. Nel finale, il movimento cambia direzione.
Un testo originale, ispirato a Gonzalo Millán, riavvolge il tempo: i gesti si disfano, i colpi tornano indietro, la scena si svuota. Dalla massa indistinta si passa a una misura più ravvicinata, quasi domestica. Resta una domanda semplice e scomoda: cosa significa ricominciare, quando tutto è già successo.
Da un’idea di Marco Palazzoni
Regia di Elena Delithanassis e Marco Palazzoni
Con Marco Palazzoni, Roberto Amadeo
Sound design Roberto Amadeo
Light design Tommaso Zanella
Produzione Teatro degli Sterpi
Co-produzione Hangar Teatri
Durata 70 min
per info e prenotazioni
biglietteria@teatrofontana.it
02 69015733