NON UNA GRANDE STORIA
Il cantiere creativo del Teatro Fontana: ricerca, processi creativi e nuove prospettive sulla scena.
Un uomo solo in scena. Tutto il resto fuori campo.
Un assolo con Vittorio Continelli, per la regia di Stefano Tè, che attraversa gli ultimi trent’anni di una vita qualunque alla periferia di una capitale europea. Poi qualcosa cede. E il presente cambia pelle. La narrazione procede per frammenti minimi, dettagli quotidiani che sembrano innocui ma raccontano altro: un restringimento progressivo degli spazi di libertà, quasi impercettibile. Omar parla con la moglie, i figli, la polizia, un medico. Ma in scena resta solo la sua voce: gli altri sono presenze che non arrivano mai davvero.
Dentro questa storia migrante e contemporanea, la pluripremiata Teatro dei Venti — da anni tra ricerca scenica, teatro sociale, fisico e interventi negli spazi urbani — apre una domanda più ampia e scomoda sull’appartenenza: cosa tiene insieme una comunità, e cosa accade quando quel legame si spezza o deve essere ricostruito da zero. Omar è dentro e fuori, parte e altrove.
Da un’idea di Vittorio Continelli e Stefano Tè
Con Vittorio Continelli Testi Vittorio Continelli
Regia di Stefano Tè
Assistenza alla regia Letizia Nurra
Produzione Teatro dei Venti in collaborazione con Sidera con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Emilia-Romagna
Durata 70 min
per info e prenotazioni
biglietteria@teatrofontana.it
02 69015733