PEITHO / Persuasione

24>27 set 2026 / Chiostri Suite
Federica Fracassi e Irene Petra Zani
1910. Un giovane filosofo rifiuta la Prima Guerra Mondiale. Non crede alle armi, non vuole assistere all’apoteosi della barbarie e invoca Peitho, la dea greca della Persuasione, che istigò l’uomo alla guerra fin dai tempi di Troia. Carlo Michelstaedter, moderno Oreste, si domanda: è possibile non obbedire alla violenza?

Carlo Michelstaedter nato Gorizia, si suicida a soli 23 anni nel 1910 lasciando la sua tesi di laurea La persuasione e la rettorica. Non una semplice tesi ma un atto estremo di pensiero, una frattura anticipata del Novecento che sembra già intravedere la catastrofe della Prima guerra mondiale.

Da questa eredità nasce una materia scenica incandescente: un ragazzo si sottrae alla logica della guerra e interroga, fino al limite, la possibilità stessa della pace. Al suo fianco riemerge Peitho, dea greca della persuasione, chiamata a rispondere della lunga genealogia della violenza occidentale, dove linguaggio e dominio, parola e potere, coincidono sempre più pericolosamente. In scena la Storia non è mai neutra: diventa un’apologia ambigua in cui filosofia, retorica e propaganda si confondono, mentre il protagonista assume i tratti di un Oreste contemporaneo, intrappolato nella propria coscienza e incapace di trovare una via d’uscita che non sia il gesto estremo.

Irene Petra Zani, giovane drammaturga tra le più interessanti del panorama nazionale, la straordinaria Federica Fracassi e Dimitrios Papavasiliou — con la partitura sonora di Shari DeLorian – costruiscono un dispositivo scenico perturbante. Uno spazio in cui pensiero e violenza condividono la stessa lingua, e in cui la domanda di Michelstaedter resta aperta, radicale e ancora insopportabilmente presente.

24>27 set 2026 / Chiostri Suite
gio, ven ore 20.30
sab. ore 19.30
dom ore 16.00

un progetto di Federica Fracassi e Irene Petra Zani
testo Irene Petra Zani
concept Federica Fracassi
con Federica Fracassi, Dimitrios Papavasiliu e Shari DeLoria
sound artist Shari DeLorian
sculture dall’ opera Branco di Velasco Vitali
foto Samuele Pellecchia
cura Teatro di Dioniso | Nicoletta Scrivo
e Associazione Culturale Tinaos
in collaborazione con Stanze – teatro fuori dai teatri un progetto di Alberica Archinto

Testo vincitore di FUTURO PASSATO 2024, premio di drammaturgia a partire dalla figura dell’intellettuale Carlo Michelstaedter e dalla sua opera più celebre “La persuasione e la rettorica”. Testo vincitore del premio di produzione FESTIL25 in collaborazione con Dialoghi Residenze delle arti performative a Villa Manin a cura del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
si ringrazia per la collaborazione Federico Bellini
si ringrazia per la collaborazione all’allestimento scenico Renzo Martinelli

Durata 70 min

per info e prenotazioni
biglietteria@teatrofontana.it
02 69015733