Breviario di situazioni in cui occorrerebbe avere qualche fondamento di Tao
Il cantiere creativo del Teatro Fontana: ricerca, processi creativi e nuove prospettive sulla scena.
Due artisti convinti di essere dei geni incompresi. Un antico testo taoista. Il retro di un ristorante cinese trasformato in sala prove. Da questi ingredienti nasce Breviario, una commedia multilingue irresistibile che mette in collisione ambizione, spiritualità e delirio di grandezza.
Quando Viola e Matteo, anime dei Tristeza Ensemble, si imbattono quasi per caso nello Zhuang-zi, uno dei testi fondativi del pensiero taoista, credono di aver trovato la chiave del successo che il mondo del teatro ha sempre negato loro. Decisi a trasformare quella scoperta nel capolavoro della loro carriera, coinvolgono due giovani italo-asiatici e si lanciano in un’improbabile impresa artistica.
Ma più cercano di impadronirsi di una sapienza millenaria, più finiscono intrappolati nelle proprie ossessioni. Il desiderio di affermarsi, la fame di riconoscimento, la paura di essere irrilevanti emergono con tutta la loro comicità e fragilità, trasformando le prove in un esilarante campo di battaglia tra ego e illuminazione.
Tra equivoci, cortocircuiti culturali e improvvise epifanie, Breviario mette a confronto due visioni del mondo apparentemente inconciliabili: da una parte l’ossessione occidentale per il risultato, la performance e il successo; dall’altra il Taoismo, che invita ad abbandonare il controllo, sospendere il giudizio e lasciarsi attraversare dal flusso delle cose.
Come nel celebre sogno della farfalla raccontato da Zhuang-zi, i confini tra realtà e immaginazione iniziano a vacillare. E la domanda diventa inevitabile: stiamo inseguendo un sogno o siamo noi a essere sognati dalle nostre ambizioni?
Uno spettacolo intelligente e spiazzante che ride delle nostre certezze e ci accompagna, con leggerezza e ironia, nel territorio instabile dove il bisogno di affermarsi incontra il piacere di lasciarsi andare.
dei Tristeza Ensemble
Drammaturgia di Matteo Gatta
Regia di Viola Marietti e Matteo Gatta
Con Matteo Gatta, Joshua Isaiah Maduro, Viola Marietti, Elisa Wong
Assistente alla regia Giuseppe Aceto
Scenografia di Federico Biancalani
Disegno tecnico di Mattia Sartoni
Dramaturg Gabriele Gerets Albanese
Supervisione artistica di Paolo Antonio Simioni
una produzione servomutoTeatro
Progetto vincitore di Toscana Terra Accogliente 24/25
Col sostegno di Capotrave/Kilowatt, Giallomare Minimal Teatro, Teatrino dei Fondi e Centro Teatrale Mamimò
Un ringraziamento al Teatro LabArca, Giulio Cai e Alessandro Xin Zheng
Durata 90 min
per info e prenotazioni
biglietteria@teatrofontana.it
02 69015733