IL MIRACOLO DI SAN SEBASTIANO

14, 15 gen 2027
di Matthieu Pastore, regia Aldo Cassano
FONTANA STUDIO
Il cantiere creativo del Teatro Fontana: ricerca, processi creativi e nuove prospettive sulla scena.
Chi sono? Chi voglio essere? Si vede o devo restare nascosto? Frecce, stimmate, carne esposta: San Sebastiano diventa specchio di chi sfugge alle regole, di chi non entra nei confini che la società pretende.

Pelle diafana, muscoli giovanili, frecce che attraversano il corpo: San Sebastiano è una delle figure più enigmatiche e persistenti dell’immaginario occidentale. Martire cristiano e protettore dalla peste, nei secoli la sua immagine ha progressivamente oltrepassato i confini della devozione religiosa per trasformarsi in un simbolo universale di vulnerabilità, desiderio, resistenza ed esposizione.

C’è qualcosa di profondamente contemporaneo in questo corpo trafitto e continuamente osservato. Un corpo che concentra su di sé sguardi, proiezioni e significati, sospeso tra forza e fragilità, sofferenza e bellezza. Attorno a Sebastiano si addensano temi che attraversano il presente: il rapporto con il giudizio degli altri, la paura dell’esclusione, la necessità di affermare la propria identità e il coraggio di mostrarsi per ciò che si è.

In scena, due attori rileggono questa figura con uno sguardo insieme ironico, poetico e provocatorio. Come in un moderno mistero teatrale, il santo riemerge dalle immagini che lo hanno reso celebre per diventare qualcosa di più di un’icona: una domanda aperta sul corpo, sul desiderio, sulla libertà e sul prezzo che spesso comporta.

Il martirio si trasforma così in un dispositivo teatrale che interroga il presente. Sebastiano non appartiene soltanto alla storia o alla religione: continua a parlare a chiunque abbia conosciuto il peso dello sguardo altrui, la difficoltà di trovare il proprio posto nel mondo e la necessità di attraversare la paura per diventare se stesso.

Una figura antica che continua a provocare, affascinare e disturbare. Un corpo esposto che, ancora oggi, ci costringe a guardare.

14, 15 gen 2027
Gio-ven ore 20.30

di Matthieu Pastore
regia di Aldo Cassano
con Giuseppe Affinito e Matthieu Pastore
Sound design Antonio Spitaleri
Aiuto regia Natascia Curci
Scene e costumi Lucia Lapolla
Luci Giuseppe Sordi
Produzione ANIMANERA E.T.S.

Durata spettacolo in allestimento

per info e prenotazioni
biglietteria@teatrofontana.it
02 69015733