MILANO FUTURA / Una giornata dedicata alla robotica e alle nuove tecnologie
tout public
Milano Futura è parte del cartellone di Teatro City Milano
Robot, realtà aumentata, intelligenza artificiale, esperienze immersive e spettacoli: al Teatro Fontana arriva una giornata speciale per esplorare insieme il mondo che verrà.
MILANO FUTURA è una giornata dedicata a bambine, bambini, famiglie e curiosi di tutte le età, per scoprire come cambiano il nostro corpo, il nostro modo di giocare, di creare e di stare insieme quando incontriamo le nuove tecnologie.
Durante la giornata si può entrare in una storia con la realtà aumentata e incontrare da vicino robot giocherelloni e molto particolari.
PROGRAMMA
Ore 16.00>18.00
NOTTETEMPO Fiaba immersiva con visori
Nottetempo. Notte, tempo. Tempo della notte, notte del tempo. Sotto un cielo stellato ma orfano di Luna, la Donna Uccello è al lavoro. Essere misterioso dal passato mitico, si muove tra calamai e alambicchi nel suo Opificio Alchemico. Sta creando. Riemerge dall’opera di Remedios Varo, pittrice surrealista spagnola attiva soprattutto in Messico, nel cui mondo siamo invitati a immergerci attraverso la rivisitazione di alcune delle sue immagini operata dal teatro metafisico delle marionette da polso di Jlenia Biffi in un’esperienza immersiva con visore, nella quale il pubblico sarà chiamato a interagire per far procedere la storia.
Ore 16.00>20.30
NOT HUMAN. Robot Gallery
Esposizione e dimostrazioni di robot non umanoidi nel foyer del Teatro Fontana a cura di Federico Espositi e del Laboratorio di Intelligenza Artificiale e Robotica del Politecnico di MIlano – AIRLab.
Un’esposizione interattiva dedicata alla robotica contemporanea, con robot non umanoidi e dimostrazioni dal vivo, realizzata in collaborazione con il Politecnico di Milano e curata dal ricercatore Federico Esposito.
Un’occasione per vedere da vicino tecnologie che spesso conosciamo solo attraverso uno schermo, incontrare ricercatori e docenti e mettere le mani sul futuro. Il pubblico potrà osservare e sperimentare alcune delle tecnologie presentate, confrontandosi sulle loro possibilità, sui dilemmi che sollevano e sugli scenari che aprono.
Ore 20.30>21.15
SEG_MEN_TAR_SI
Reading performativo a cura di Ivonne Capece, tratto dal testo pluripremiato di Chiara Arrigoni.
A partire dagli immaginari fantascientifici di Philip K. Dick e Blade Runner, l’opera ci proietta in un futuro in cui i confini tra umano e artificiale si sono definitivamente incrinati: i cyborg possono acquistare parti di corpo umano, mentre gli esseri umani scelgono di vendersi, pezzo dopo pezzo, per denaro. Al centro della scena, una sala operatoria. Quanto vale un corpo? La chirurgia diventa un rito contemporaneo, sospeso tra mercato, sacrificio e desiderio di sopravvivenza.
Ore 21.30>22.30
LUCY. Dialoghi oltre I confini / TO BE (human) or NOT TO BE (human)
Talk post-spettacolo a cura di Diego Vincenti
Dove finisce il corpo e dove comincia la macchina? Cosa resta dell’umano quando parti di noi possono essere assemblate, modificate, sostituite, replicate? Un incontro pubblico che attraversa l’instabile rapporto tra umano, corpo robotico e intelligenza artificiale, mettendo in dialogo arti performative e ricerca tecnologica. Artisti, ricercatori e studiosi condividono esperienze e sperimentazioni nate in ambito universitario per interrogarsi su una trasformazione già in corso: quando una macchina assume un corpo, quando un corpo diventa dato numerico, quando una presenza può essere riprodotta, si ridefiniscono i confini stessi di ciò che chiamiamo umano.
OSPITI
Guido Saracco – Professore Ordinario di Scienza applicata e tecnologia del Politecnico di Torino, direttore di Biennale Tecnologia
Andrea Bonarini – Professore Ordinario e Responsabile del Laboratorio di Robotica e Intelligenza Artificiale del Politecnico di Milano
Federico Espositi – autore, ricercatore e artista multimediale
Matteo Casari – professore associato di Teatri dell’Asia e Organizzazione ed economia dello spettacolo del Dipartimento delle Arti di Bologna, curatore dei progetti Performing Robots e Gradi di Libertà su creatività e robotica.
Modera Diego Vincenti – giornalista e critico per Il Giorno e Hystrio
tout public
Ore 16.00>18.00
Chiostri di Santa Maria alla Fontana
NOTTETEMPO / Ingresso gratuito su prenotazione
Spettacolo per bambini (+7 anni) e adulti, fruibile in realtà aumentata con visori
Durata 10’
Un progetto di Giuditta Mingucci, Marionette da polso create, dirette e manipolate da Jlenia Biffi Developing, Motion and Visual 360 di Gravital by Touchlabs Bologna
Musiche e Sound Design Stefano Bechini
Disegno luci Bogdan Tudose Production manager Nadia Fiorio
Produzione Elsinor Centro di Produzione Teatrale
all’interno del progetto europeo PlayOn!
Voci Li Antunes, Elif Bilici, Richard Hurford, Enna Jagec, Karolin Jürise, Weronika Kowalska, Giuditta Mingucci, Nele Neitzke, Pilar Pingarron, Tiina Rebane, Esther Richardson, Florence Rose Richardson Wilde, Henrique Santos, Gyuri Vidovszky, Rebecca Campbell, Mariam Aderayo Yusuph, Abdulhaleem Adesubomi Yusuph
Ore 16.00>20.30
Foyer del teatro/Chiostri
NOT HUMAN. Robot Gallery / Ingresso gratuito
Esposizione e dimostrazioni di robot non umanoidi nel foyer del Teatro Fontana a cura di Federico Espositi e del Laboratorio di Intelligenza Artificiale e Robotica del Politecnico di MIlano – AIRLab.
Ore 20.30>22.30
Teatro Fontana
SEG_MEN_TAR_SI + Talk LUCY. Dialoghi oltre i confini
Reading performativo
Regia Ivonne Capece
drammaturgia Chiara Arrigoni
interpreti Stefano Carenza, Silvia Di Cesare, Ion Donà, Pasquale Montemurro
curatela del progetto Maddalena Massafra
Menzione speciale Franco Quadri al Premio Riccione per il Teatro 2025
Testo vincitore del PREMIO NAZIONALE DI DRAMMATURGIA OMISSIS 2025
con il supporto di Theatron 2.0
Per lo spettacolo Nottetempo la prenotazione è fortemente consigliata.
per info e prenotazioni
biglietteria@teatrofontana.it
02 69015733
MILANO FUTURA è parte di Teatro City Milano
Iniziativa del Comune di Milano nata con l’ambizione di raccontare, in un unico grande palcoscenico diffuso, la straordinaria vitalità del teatro milanese.