NON SENTIRE IL MALE Dedicato a Eleonora Duse
Da anni Elena Bucci attraversa la figura di Eleonora Duse. Un incontro artistico che si rinnova nel tempo e che diventa occasione per interrogare il teatro e i suoi limiti. Attrice tra le più autorevoli della scena contemporanea, formatasi accanto a Leo de Berardinis e più volte Premio Ubu, Bucci si misura con la Duse come con una presenza viva: un campo di forze in cui ricerca, memoria e trasformazione continuano a risuonare nel presente.
Rivoluzionaria della scena tra Otto e Novecento, Eleonora Duse ha infranto le convenzioni della recitazione per cercare una verità più profonda e radicale. Musa, interprete e amante di Gabriele D’Annunzio, vive con lui un rapporto artistico e sentimentale travolgente e doloroso, fatto di complicità creativa, dipendenza e tradimento, destinato a segnare profondamente la sua vita e il suo percorso d’artista.
Da lettere, testimonianze e frammenti al centro affiora un’immagine potente: la Duse malata, esclusa dalla scena e sostituita proprio da D’Annunzio ne La figlia di Iorio. Rimasta ai margini, prende il copione e lo attraversa da sola, interpretandone tutte le parti e tutte le voci sotto lo sguardo lucido e partecipe di Matilde Serao. Un gesto estremo che diventa atto di resistenza, creazione e libertà. Un tentativo di oltrepassare la materia stessa del teatro — scene, costumi, ruoli e convenzioni — per raggiungere qualcosa di più essenziale e vertiginoso.
Attraversare la Duse significa esporsi, mettere in discussione immagini e certezze, inseguire una verità sfuggente. E nel tentativo di dare voce a una donna, emergono molte altre presenze: una costellazione di memorie, desideri e visioni che continua a parlare al presente.
dom ore 16.00
di e con Elena Bucci
disegno luci per il teatro Maurizio Viani
disegno luci in altri spazi Loredana Oddone
cura del suono Raffaele Bassetti, Franco Naddei
nella versione concerto le musiche sono composte ed eseguite dal vivo al pianoforte da Andrea Agostini
assistenza al progetto Nicoletta Fabbri e Gaetano Colella
produzione Le belle bandiere
con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e Comune di Russi
grazie a Walter Pretolani per avermi suggerito l’idea e avermi sostenuto nei primi passi
grazie a Claudio Meldolesi e Laura Mariani per essere stati presenti alla prima prova aperta e avere contribuito con il loro lavoro alla drammaturgia
Durata 70 min
per info e prenotazioni
biglietteria@teatrofontana.it
02 69015733